In questo post, mi cimenterò nel difficile compito di raccontare in poche righe, una storia medievale realmente accaduta.
Intorno al XII° secolo, molti Comuni dell'Italia centro-settentrionale, cominciarono ad attrezzarsi con tribunali orientati a garantire i diritti e gli interessi della popolazione urbana nel suo complesso.
Rispetto al passato, il salto di qualità era enorme ed enormi erano i problemi da affrontare e risolvere. Nei Comuni le fazioni se le suonavano di santa ragione, i prepotenti come sempre, cercavano d'imporre le proprie leggi a scapito dei più indifesi e ci riuscivano.
Si cercò allora di risolvere il problema aumentando la credibilità dei Tribunali stessi, con una maggiore imparzialità di giudizio.
A questo scopo i Comuni cominciaro a servirsi di Giudici e Podestà originari di zone lontane.
Nacque così la figura del Giudice Itinerante.
In genere il loro incarico,
durava sei mesi al massimo un anno, per evitare che venissero coinvolti nelle beghe e negli interessi dei più forti.
Alla scadenza, per dare maggiore trasparenza al loro operato, si esaminava il lavoro svolto.
Se il loro giudizio non veniva ritenuto imparziale, rischiavano di non essere pagati e pesanti sanzioni penali.
I poveri giudici itineranti, dovevano conoscere le leggi di ogni Comune e questo diventava difficile, data la breve durata degli incarichi.
Si pensò allora di aiutarli con consulenti di diritto locali.
Questi consulenti però, essendo del posto,
non sempre erano imparziali, venne allora adottato l'
Istituto del Legittimo Sospetto.
Se un cittadino non si sentiva tutelato, poteva indicare in una lista, i nomi dei consulenti da lui considerati
"OSTILI" che naturalmente, venivano esclusi dal processo.
I furbi però..
Arriviamo finalmente all'antenato medievale di Berlusconi.
Il fatto accadde a San Gimignano, dove un maggiorente del posto venne accusato di omicidio.
Cosa t'inventa il malandrino..?
Presentò una lista di nomi a lui sgraditi, talmente lunga, da comprendere i giuristi di mezza Italia.
Non contento, escluse tutti gli esperti di diritto sangimignanese che erano stati banditi dal Comune ed erano in esilio, rifiutava inoltre la consulenza di
TUTTI i giuristi provenienti da
Siena, Montepulciano, Orvieto, Perugia, Arezzo, Roma, dalla Marca di Ancona, dalla Tuscia, dalla Romagna e dalla Lombardia.
Secondo voi, qualcuno è mai riuscito a processare quel furbetto..??
Vi racconterò come si è conclusa la vicenda, solo quando processeranno Berlusconi.